Economia del Friuli Venezia Giulia

L’economia del Friuli Venezia Giulia è legata alla attività industriale, al terziario e al turismo.

Fino alla seconda metà del Novecento a prevalente caratterizzazione agricola, con una varietà di coltivazioni legate alle diverse condizioni ambientali del territorio, l’economia del Friuli-Venezia Giulia è oggi sostenuta da un’importante attività industriale, con alcune eccellenze manifatturiere rinomate a livello internazionale, e da un significativo sviluppo nel settore terziario, in special modo legato ad un turismo culturale e  naturalistico.

Il settore primario nel Friuli-Venezia Giulia

Progressivamente ridimensionata in favore della crescente importanza dell’industria, l’agricoltura del moderno Friuli-Venezia Giulia ha saputo affiancare alle colture tradizionali, quali il grano, il mais o le patate, nuove colture specializzate ad alto contenuto tecnologico, premiate dalla certificazione DOP o IGP ai loro prodotti, come i suoi celebri vini rossi e bianchi, i formaggi, e alcune specialità ortofrutticole.

Considerevole anche l’apporto economico garantito dalla mitilicoltura, praticata in particolare presso il Golfo di Trieste, e dalla pesca, che propone sui mercati nazionali pescato di qualità: pesce azzurro, passere, sogliole, seppie, oltre alle specie ittiche d’acqua dolce.

L’industria nel Friuli-Venezia Giulia

Per quanto attiene il settore secondario, il Friuli-Venezia Giulia può contare sulla presenza di alcuni comparti forti, alcuni dei quali con una tradizione manifatturiera risalente addirittura all’età medievale (come nel caso delle coltellerie di Maniago), prevalentemente rivolti al mercato internazionale: così il reparto di produzione mobili (Livenza), elettrodomestici (Monfalcone e Pordenone), tessuti (Udine, piuttosto colpito però dall’attuale crisi economica) e l’agroalimentare (prosciutti di San Daniele del Friuli, Birra Moretti).

Il settore terziario nel Friuli-Venezia Giulia

Accanto all’espansione delle attività assicurative e bancarie, con un passato davvero storico a Trieste dove le prime compagnie assicurative fiorirono fin dall’età asburgica, il settore terziario nella regione Friuli-Venezia Giulia si avvantaggia della rinomanza turistica delle sue eccellenze paesaggistiche e storico-artistiche, che attraggono di anno in anno flussi crescenti di visitatori, indirizzati durante il periodo estivo specie all’area costiera di Grado e Lignano Sabbiadoro, mentre d’inverno le mete preferite risultano gli attrezzatissimi comprensori sciistici, che punteggiano le Alpi e le Prelapi Giulie e Friulane.